Storia ed etimologia del diamante
Dal 1600, quando divennero le pietre preziose per eccellenza, i diamanti non hanno più perso il loro primato. Il diamante, dal greco "adamas – invincibile", è composto da carbonio, con un punto di fusione attorno ai 4000 gradi centigradi. I primi diamanti sono stati estratti più di 2800 anni fa in India, ma la moderna industria di estrazione nasce grazie alla scoperta delle miniere sudafricane nel diciannovesimo secolo.
I diamanti nascono dalle viscere della terra. Come le altre pietre preziose, il diamante è un cristallo, i cui atomi e molecole nei processi di fusione e raffreddamento assumono una disposizione ordinata. Esternamente i cristalli acquistano la forma di un solido geometrico limitato da facce poligonali naturali. Ere di grandi sconvolgimenti geologici hanno provocato la formazione del diamante: il carbonio si è cristallizzato nelle grandi profondità della terra per effetto di alte temperature.
Il predominio di queste pietre preziose per eccellenza si è molto avvantaggiato dalle tecniche di taglio e lucidatura sempre più perfette disponibili al giorno d'oggi, grazie ad esperti orafi in grado di esaltare tutte le migliori caratteristiche del diamante.